NASCONDI

La Vostra Firenze

Ponte Vecchio
E' il ponte più antico di Firenze: la sua prima costruzione risale all'epoca romana. Fu più volte danneggiato e distrutto dalle alluvioni dell'Arno.
Dopo la realizzazione dei "lungarni" nel 1345, il ponte venne ricostruito su disegno del Fioravanti, a tre valichi ad arco ribassato con ai lati due file di botteghe artigiane.

  • INFO
  • Dapprima ospitò le botteghe degli artigiani e dei macellai, mentre nel medioevo divenne la sede degli orafi, ancor oggi presenti.
    Sicuramente Ponte Vecchio è un simbolo di Firenze; ai lati si aprono degli splendidi archi panoramici, mentre sopra passa il Corridoio Vasariano che collega Palazzo Pitti a Palazzo Vecchio.
    Il Corridoio venne realizzato da Giorgio Vasari su commissione di Cosimo I de' Medici, con lo scopo di mettere in comunicazione la residenza dei Medici con Palazzo Vecchio, dove il granduca lavorava. Inizialmente le botteghe erano occupate da macellai, conciatori di pelli e pescivendoli, ma in seguito, Ferdinando I nel 1593, le fece sostituire con orafi e gioiellieri, in quanto non voleva odori sgradevoli sotto le finestre del Corridoio. In occasione del viaggio di Hitler e Mussolini a Firenze del 1939, furono aperti tre finestroni panoramici al centro del Corridoio Vasariano.
    Non fu un caso che con la ritirata nazista, Ponte Vecchio fu l'unico ponte di Firenze, ad essere risparmiato.
    Furono danneggiati i punti di accesso al ponte e il Corridoio Vasariano rimase l'unico punto di passaggio tra il nord e il sud.
    Le botteghe di Ponte Vecchio si affacciano tutte sul passaggio centrale; al centro del ponte si interrompono per lasciare spazio a due terrazze panoramiche, una delle quali ospita il monumento di Benvenuto Cellini, apprezzato orafo fiorentino.